La regulatory compliance negli Stati Uniti
Quali sono le normative per il mercato degli USA?
Negli articoli precedenti abbiamo trattato alcuni temi da tenere in considerazione prima di iniziare a esportare i propri prodotti nel mercato statunitense. Abbiamo sottolineato l’importanza della ricerca di mercato, dell’analisi del settore in cui si opera e del cliente; ma quali sono le norme da applicare per il mercato statunitense? Nell’articolo di oggi vedremo in che cosa consiste la regulatory compliance USA.
Di seguito alcune domande da porsi e da tenere in considerazione:
Quali sono le normative ambientali (aria e acqua) che le aziende devono rispettare?
È consigliato studiare e approfondire le principali normative ambientali che le aziende devono rispettare negli Stati Uniti, ad esempio gli standard di qualità dell’aria e le misure di controllo dell’inquinamento idrico. Comprendere e rispettare queste normative è importante per garantire la conformità legale e la sostenibilità ambientale. Negli USA, ad esempio, le aziende devono attenersi a diverse norme ambientali fondamentali applicate dall’Environmental Protection Agency (EPA) e dalle agenzie ambientali statali per garantire la conformità legale e la sostenibilità ambientale.
Alcune delle principali normative che le aziende devono rispettare sono:
Clean Air Act, per le emissioni atmosferiche da fonti fisse e mobili.
Clean Water Act, per lo scarico di sostanze inquinanti nelle acque degli Stati Uniti.
Safe Drinking Water Act, per la qualità dell’acqua potabile pubblica.
Resource Conservation and Recovery Act, per la gestione dei rifiuti pericolosi dalla loro produzione allo smaltimento finale.
Emergency Planning and Community Right-to-Know Act, questa legge impone alle aziende di comunicare lo stoccaggio, l’uso e il rilascio di sostanze chimiche pericolose.
Legge sulla prevenzione dell’inquinamento, per imporre alle aziende di ridurre o eliminare la produzione di rifiuti pericolosi alla fonte.
Legge sul controllo delle sostanze tossiche, per la produzione, l’importazione, la lavorazione, la distribuzione e lo smaltimento di sostanze chimiche che rappresentano un rischio per la salute umana o per l’ambiente.
Ad esempio, per quanto riguarda le aziende vinicole, l’EPA ha emanato una guida specifica per tutti i parametri.
Quali sono le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli USA?
Bisogna analizzare in dettaglio le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro che le aziende devono rispettare per garantire un ambiente di lavoro sicuro e sano ai propri dipendenti. Queste norme possono riguardare i rischi sul luogo di lavoro, la formazione dei dipendenti, i dispositivi di protezione e la prevenzione degli infortuni.
Esistono standard di qualità specifici (standard di settore) che le aziende devono rispettare?
È consigliabile approfondire quali sono gli standard di qualità o le certificazioni specifiche del settore che le aziende dovrebbero rispettare. Si avranno molti vantaggi, come il miglioramento della qualità dei prodotti, la soddisfazione delle aspettative dei clienti e l’acquisizione di un vantaggio competitivo. Ad esempio, per le aziende vinicole del mercato statunitense, esistono standard di qualità e certificazioni specifiche del settore, tra cui:
ISO 9001:2015, ovvero i requisiti per stabilire, implementare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione della qualità. In altre parole, questa certificazione può aiutare le aziende vinicole a migliorare la qualità dei prodotti, a soddisfare le aspettative dei clienti e a ottenere un vantaggio competitivo.
Analisi dei rischi e dei punti critici di controllo (HACCP), si tratta di un sistema di gestione della sicurezza alimentare che identifica e previene i pericoli nel processo di produzione degli alimenti. Garantisce la sicurezza e la qualità dei loro prodotti e di conseguenza aiuta le aziende a soddisfare i requisiti normativi.
Di seguito, una rappresentazione diagrammatica di una tipica catena di approvvigionamento di prodotti agroalimentari. Dai consumatori ai fornitori, il flusso di transazioni a valle (verde) e a monte (rosso) si svolge all’interno della filiera.

Source: Costa-Font & Revoredo-Giha
Certificazione della viticoltura sostenibile, un programma volontario che promuove pratiche sostenibili nell’industria vinicola, come la conservazione dell’acqua, l’efficienza energetica e la biodiversità. Questa certificazione può aiutare le aziende vinicole a ridurre il loro impatto ambientale e a soddisfare la domanda dei consumatori di prodotti sostenibili.
Ogni settore ha delle certificazioni e delle norme da rispettare di conseguenza prima di iniziare qualsiasi attività in un nuovo mercato è bene informarsi e approfondire la regulatory compliance del Paese di interesse.