Import-export Polonia: le tante opportunità per il Made in Italy
La Polonia sta mantenendo le promesse di crescita e offre opportunità interessanti per l’import-export del Made in Italy
L’import e l’export verso la Polonia stanno mantenendo le promesse e vendere in Polonia è una prospettiva ancora concreta per il Made in Italy. Veniva detto venti anni fa, veniva ripetuto un decennio fa e ancora la fotografia è valida oggi. Ma quali sono le opportunità per l’import-export in Polonia?
La Polonia è un Paese giovane: anagraficamente e soprattutto come volontà e progettualità. Dopo la caduta del comunismo c’è il desiderio di crescere in modo efficiente e nei decenni si sta dotando di strutture, infrastrutture, crescita culturale ed economica che favoriscono tale stabilità nel contesto europeo e internazionale.

Mercato favorevole alla spesa e agli investimenti: spazi per il Made in Italy
Con una popolazione di circa 38 milioni di abitanti, la Polonia è il mercato più vasto e vivace dell’Europa centro-orientale. Anche la pandemia di Covid non ha eccessivamente rallentato l’export di materie prime e prodotti.
Nel 2013, come maggiore economia dell’Europa centro-orientale, la Polonia produceva il 40% del Pil dell’area. Prudenti attività governative e flussi dei fondi Comunitari l’hanno protetta dalla recessione globale, permettendo così una crescente propensione al consumo e creando un mercato interno favorevole agli investimenti.
Ripercorrendo le richieste di matching tra aziende all’inizio del primo decennio del 2000 salta all’occhio come le promesse siano state mantenute in tanti settori e abbiano aperto prospettive e progetti concreti anche in altri:
- Alimentari
- Abbigliamento
- Arredamento
- Macchinari e attrezzature
- Turismo
- Servizi e franchising
Il trend è stato mantenuto perché il Paese vuole crescere e farlo in modo stabile.

Import-export Polonia: cosa arriva in Italia dalla Polonia
Le importazioni dalla Polonia verso l’Italia sono cresciute parecchio nell’ultimo triennio. Siamo passati da un totale di 9.27,88 milioni di euro di importazioni dalla Polonia nel 2020, a 11.889,4 nel 2021, a 14.184,83 nel 2022.
Segni di un rapporto consolidato e ormai di reciproca conoscenza e fiducia tra imprenditori e stile di impresa.
Ma quali sono i settori e i prodotti di maggiore interesse e vantaggio per importare dalla Polonia? Qualche dato aiuta a fotografare la situazione:
| Prodotto | Valore Import 2020 | Valore Import 2021 | Valore Import 2022 |
|---|---|---|---|
| Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi | € 1.806,28 mln | € 2.201,18 mln | € 2.462,7 mln |
| Prodotti alimentari | € 1.011,24 mln | € 1.185,95 mln | € 1.595,2 mln |
| Prodotti della metallurgia | € 472,1 mln | € 868,16 mln | € 1.237,15 mln |
| Prodotti chimici | € 514,97 mln | € 743,11 mln | € 988,16 mln |
| Articoli in gomma e materie plastiche | € 434,12 mln | € 536,55 mln | € 666,96 mln |
| Mobili | € 211,23 mln | € 254,7 mln | € 324,41 mln |
Import-export Polonia: qual è la situazione del Made in Italy
Cosa vendere oggi in Polonia? Un’azienda italiana che vuole diversificare la propria presenza nel mercato polacco o iniziare a vendere in Polonia, come deve orientare il proprio business?
Macchinari e apparecchiature, prodotti chimici, prodotti alimentari, abbigliamento, fondi UE diretti nel vasto settore delle costruzioni e infrastrutture. Sono questi i macrosettori nei quali le imprese italiane possono concretamente trovare spazio per esportare e investire in Polonia.
- Costruzioni e infrastrutture: grazie all’ingresso nell’Unione Europa e al conseguente sostegno Comunitario c’è stato e continua ad esserci un forte stimolo per lo sviluppo delle infrastrutture. In particolare, va considerato che gli imprenditori stranieri possono beneficiare direttamente dei fondi UE attraverso la partecipazione a bandi pubblicati dalle autorità che attuano una data misura di un programma operativo. Per farlo devono possedere determinati requisiti. Inoltre, va osservato come, accanto agli investimenti a favore delle infrastrutture di trasporto ed ambientali, trovano sempre più spazio progetti legati alle infrastrutture elettrotecniche (dalle centrali elettriche alle reti di trasmissione e distribuzione).
- Macchinari e apparecchiature: tradizionalmente la Polonia importa macchinari e apparecchiature e con l’Italia il rapporto è stabile e in crescita. In particolare, per quanto riguarda la fornitura di tecnologia. Negli ultimi anni siamo passati complessivamente da 2.414,15 mld di euro (nel 2020) a 2.933,26 (nel 2021) a 3.103,74 mld di euro (nel 2022).
- Alimentari: quello alimentare è un mercato in crescita per il Made in Italy. Dell’offerta italiana viene apprezzata soprattutto la qualità poiché i consumatori stanno sviluppando una maggiore attenzione e senso critico in questo senso. Per guardare a dati recenti, nel 2020 abbiamo venduto in Polonia alimentari per 617,53 mln di euro nel 2020 e siamo arrivati quasi a raddoppiare nel 2022 con 1.031,18 mln di euro.
L’interesse per i prodotti italiani è reale e da parte italiana è solo necessario non deludere le aspettative: valutare il mercato in base all’offerta della propria azienda, conoscere i regolamenti interni e comunitari, conoscere la mentalità e i trend di consumo locali.
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