Bando internazionalizzazione SIMEST: le nuove misure agevolative
Bando SIMEST a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane
Il 27 luglio si aprirà un nuovo sportello del fondo 394 di SIMEST per sostenere le micro, piccole, medie e grandi imprese italiane nel processo di internazionalizzazione.
Lo scopo del bando per l’internazionalizzazione SIMEST è quello di rafforzare le imprese che esportano i loro prodotti all’estero, in particolare nei mercati dei Balcani Occidentali, ovvero Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del nord – FYROM.
Cosa prevede il bando internazionalizzazione SIMEST?
- Quota di contributo a fondo perduto fino al 10% per un massimo di € 100.000
- Finanziamento a tasso agevolato
- Eventuale prestazione di garanzia
- Spese consulenziali professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
- Consulenze per presentare e gestire la richiesta del finanziamento per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato
Il bando per l’internazionalizzazione si sviluppa su sei linee distinte:
- Inserimento mercati, ovvero l’apertura di una struttura di tipologia negozio o l’apertura di una struttura di tipologia diversa se l’azienda è già presente nel mercato del Paese estero.
- Transizione digitale ed ecologica, ovvero investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica.
- Fiere ed eventi, la richiesta può riguardare fino a 3 iniziative anche in Paesi diversi. Il bando copre tutte le spese di promozione e partecipazione alla fiera.
- E-commerce, ovvero lo sviluppo del commercio elettronico, finalizzato alla distribuzione di prodotti o servizi dell’azienda.
- Certificazioni e consulenze, ovvero spese relative a consulenze, studi di fattibilità per lo sviluppo del progetto di internazionalizzazione e l’ottenimento di certificazioni di prodotto.
- Temporary Manager, ovvero l’inserimento temporaneo di un manager all’interno dell’azienda per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale/ecologica e a sostegno dell’internazionalizzazione dell’impresa stessa.
Il contributo a fondo perduto fino al 10% e il tasso agevolato sono elementi fissi del bando, mentre la durata del finanziamento e gli importi variano in base alla linea di interesse.