Tender in Russia. Come sono stati modificati i pagamenti anticipati con la pandemia?

Vendere in Russia ottemperando ai contratti firmati per gare d’appalto e tender in Russia precedenti il 2020 non deve essere problematico a causa dell’allarme economico coronavirus. Soprattutto per le municipalità e in particolare per forniture alimentari o di medicinali. A settembre 2020 il Ministero delle Finanze della Federazione Russa è intervenuto per precisare alcune disposizioni delle Legge Federale N. 44-FZ.

È quindi possibile modificare a posteriori la quota di anticipo richiesta ad una municipalità della Federazione su appalti vinti prima del 2020. È necessario farlo attendendosi a determinate disposizioni.

Blindare le forniture nei tender per vendere in Russia

Vi sono varie modifiche o le limitazioni alla Legge Federale n.44-FZ del 2013 entrate a poco a poco in vigore dal 2019. Da quelle sull’acquisto di apparecchiature elettroniche per l’archiviazione di dati statali e municipali a quelle relative ai meccanismi di controllo (in vigore dal 6 agosto 2020). Dalla regolamentazione delle gare elettroniche, aperte dal 1° settembre anche per lavori di «costruzione, revisione, demolizione», alla registrazione obbligatoria nel registro unificato degli appalti nel portale (EIS)

La corposa Legge Federale del 2013 è in lento ma continuo aggiornamento per andare incontro alle esigenze di fornitura e alle società straniere che vogliono vendere in Russia.

Ricordiamo che la Legge N. 44-FZ riguarda la “procedura di contrattazione per l’approvvigionamento di beni, lavori e servizi volti a soddisfare le esigenze di enti pubblici statali e locali”:

  • richiedenti sono quindi società russe interamente possedute dallo Stato Federale
  • riguardano usualmente volumi d’affari considerevoli
  • richiedono una documentazione più dettagliata
  • una programmazione di approvvigionamenti almeno triennale

Va da sé che il Covid-19 abbia pesantemente toccato moltissime attività produttive e di fornitura a livello globale. Né clienti, né fornitori vogliono e possono nel mondo attuale fare a meno di rapporti di scambio ed import export.

Il Pagamento anticipato nei Tender in Russia nel 2020

Vi sono due problemi legati al pagamento anticipato dei contratti di fornitura. Stiamo parlando di contratti di Municipalità della Federazione vinti con appalto prima del 2020 o a inizio anno:

  • come calcolare l’esecuzione del contratto con il fornitore di prodotti alimentari
  • come confermare il paese di origine dei prodotti medicinali

Cosa innanzitutto considerare quando si aumenta il pagamento anticipato nei contratti firmati a inizio anno, prima quindi della crisi causata dal coronavirus? Intanto, se il contratto non può essere rispettato nel 2020 a causa del coronavirus, le parti possono accordarsi e modificarlo nei suoi termini essenziali e quindi anche in termini di pagamento anticipato.  

La prima condizione da soddisfare per adeguare l’importo dell’anticipo è considerare il budget di partenza del contratto, dell’appalto, e la legge comunale che lo regola. Quando infatti un contratto è finanziato da fondi municipali è possibile aumentare la quota dell’anticipo previsto, entro i limiti che le disposizioni comunali permettono.

Diverso il margine di azione quando un contratto d’appalto, un tender Russia sottoscritto per vendere in Russia, è finanziato con sovvenzioni assegnate da bilanci regionali a quelli locali. In questo caso l’anticipo non può superare il 50% dell’import, a meno di una diversa disposizione governativa.

Comunicare le modifiche agli accordi Tender in Russia

Cruciale è sempre, oltre al rapido accordo, anche la tempestiva comunicazione tramite la piattaforma di registrazione dei contratti. Questo punto riguarda soprattutto l’appaltatore, ma coinvolge ovviamente anche il fornitore. I pagamenti di gare e tender Russia sono fissati da scadenze obbligatorie, ma se i termini non sono aggiornati nel registro dei contratti inesorabilmente salteranno.

E il Ministero delle Finanze rammenta sempre, in merito, di inviare le informazioni per l’iscrizione nel registro degli appalti entro 5 giorni lavorativi dalla accettazione della prestazione.

Attenzione, il Ministero ha anche recentemente indicato come calcolare la garanzia di un contratto da un unico fornitore. In alcuni casi non è infatti possibile stabilire le condizioni per garantire l’esecuzione del contratto con il fornitore. Il principio di calcolo è sempre il prezzo del contratto stesso.

Origine dei medicinali da vendere in Russia

È questa una specificazione –una restrizione, in particolare, per alcune categorie di medicinali– introdotta nel 2019 per favorire la produzione e l’approvvigionamento interno. Quando un ente si rivolga a fornitori internazionali che esportano in Russia medicinali e principi attivi, deve poter definire e confermare la provenienza di quanto acquista.

Deroghe sì, ove necessario, e benvenute per i fornitori internazionali di prodotti medicinali, ma a fronte della compilazione di documenti che mettano al riparo l’Ente-Cliente da dubbi e imprecisioni.

Il certificato ST-1 è, ad esempio, uno dei documenti con cui Ente statale o municipale russo e fornitore internazionale –azienda italiana per esempio– possono compilare: esso garantirà la congruità del reciproco contratto, compreso il requisito dell’origine delle merci.

Contattaci per avere maggiori informazioni: info@patrolinternational.com

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