Dall’industria meccanica, produzione di elettrodomestici, industria conserviera, agricoltura, ai trasporti e comunicazioni, è ampio il ventaglio dei progetti di sviluppo del Paese.

Gli investimenti sono concreti, anche grazie ai fondi europei, e diversi settori hanno pianificato la crescita nei prossimi anni. Solo nel 2020 l’Unione Europea ha destinato 1.363,59 milioni di euro alla Repubblica Ceca.

Interessante è il forte sviluppo pianificato, e già in corso, per l’ammodernamento di:

  •  infrastrutture
  •  servizi  IT e comunicazione
  •  agricoltura

La Repubblica Ceca sta implementando in particolare la propria rete stradale, cruciale per lo sviluppo dell’export su cui vuole puntare. Il Paese è decisamente in ritardo rispetto ai Paesi confinanti, per questo motivo sta cercando di “mettersi in pari”. Attualmente sono in costruzione poco più di 150 km di autostrade.

Cresce, inoltre, il numero di aziende del settore ICT/IT, che impiega oggi circa 150.000 addetti su 35.00 aziende e un numero crescente di laureati o tecnici specializzati ogni anno.
Per quanto riguarda i programmi di Sviluppo Rurale finanziati dall’UE, la Repubblica Ceca sta entrando in una seconda fase, dopo un primo avvio avvenuto dal 2014 al 2020.

Per quanto riguarda il settore agricolo l’attenzione e gli investimenti sono volti a:

  • garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali
  • incoraggiare pratiche agricole rispettose del clima
  • aumentare la competitività dell’agricoltura, della silvicoltura e dell’industria alimentare
  •  rilanciare l’economia rurale creando nuova occupazione

Cosa vendere in Repubblica Ceca

L’internazionalizzazione delle imprese italiane passa attraverso molti prodotti, ma alcuni primeggiano e indicano chiaramente la direzione in cui va l’economia del Paese. I dati Istat fanno emergere, già nel primo semestre 2021, dei numeri dell’export italiano da considerare con attenzione, in particolare alcuni:

  •  Macchinari e apparecchiature € 924,41 milioni
  •  Prodotti della metallurgia € 655,18 milioni
  •  Autoveicoli, rimorchi, semirimorchi € 551,04 milioni
  •  Prodotti chimici € 458,78 milioni
  •  Apparecchiature elettriche e di uso domestico € 457,66 milioni
  •  Prodotti in metallo (esclusi i macchinari) € 385,18 milioni
  •  Prodotti alimentari € 322,51 milioni
  •  Articoli in gomma e materie plastiche € 306,89 milioni
  •  Computer, prodotti di elettronica, € 292 milioni
  •  Ottica, apparecchi medicali, prodotti farmaceutici di base € 185,29 milioni
  •  Articoli in pelle escluso abbigliamento € 138,44 milioni
  •  Articoli di abbigliamento € 126,56 milioni

È interessante osservare come alcuni settori abbiano mantenuto cifre di riguardo nonostante i rallentamenti internazionali causati dalla pandemia.

Sempre secondo i dati Istat relativi al 2021, l’Italia ha:

  •  venduto energia elettrica e gas  in Rep. Ceca per € 32,08 milioni, superando già le vendite del 2020
  •  Confermato vendite di mobili in Rep. Ceca per € 59,47 milioni, prevedendo di superare i € 59,51 milioni del totale del 2020
  • Superato le vendite di computer e prodotti alimentari

Macchinari, veicoli e apparecchiature: perché vendere in Repubblica Ceca

L’industria ceca genera oggi quasi il 40% del PIL e la produzione manifatturiera ne rappresenta oltre il 27%. Il settore metalmeccanico, del resto, impiega oltre 126.000 addetti specializzati che producono quasi interamente per l’export: l’85% del totale.
La produzione di veicoli impiega circa 150.000 addetti divisi su oltre 800 aziende del settore a rappresentare il 26% della produzione manifatturiera e il 24% dell’export ceco.

Ogni anno oltre 3.500 laureati in ingegneria meccanica entrano nella forza lavoro e ormai posizionano il Paese al 15° posto a livello mondiale per produzioni meccaniche.
A crescere non è solo la produzione di veicoli, ma anche il settore farmaceutico e la produzione di apparecchiature elettriche. Va da sé l’opportunità di fornire dall’Italia elementi di base e ricambi per macchinari dei diversi settori.

Alimenti e bevande: spazio per l’internazionalizzazione

Lo spazio per vendere in Rep. Ceca alimenti e bevande c’è e va conquistato con la qualità che le aziende italiane possono garantire. Secondo i dati statistici nel 2019 la Repubblica Ceca ha importato dall’Italia generi alimentari per un valore di 324 milioni di euro.

I principali concorrenti sono la Germania, la Polonia e la Slovacchia, con una Germania nettamente dominante nella classifica. L’export alimentare tedesco verso la Cechia è infatti circa il 25% del totale, mentre l’Italia raggiunge solo il 5,5%.

L’Italia si è però confermata nel 2020 il principale paese fornitore di vini. Le aziende italiane hanno infatti venduto vini per oltre 55,7 milioni di euro con incremento del 6,5% rispetto al 2019. Un incremento di riguardo considerando la congiuntura generale data dalla pandemia.

Cresce sempre più l’interesse verso la qualità, tipica delle aziende italiane che possono cogliere questa opportunità per stabilire contatti commerciali seri e duraturi.

Per maggiori informazioni contattaci a info@patrolinternational.com


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