Dal 1 Gennaio 2022 i codici di nomenclatura combinata per la classificazione doganale saranno aggiornati ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1832.

Le novità

L’adeguamento dei codici viene fatto in un’ottica di adattamento ai cambiamenti tecnologici dei prodotti e alle nuove esigenze del mercato, la revisione è fatta ogni cinque anni dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO).

I settori che sono coinvolti sono molti: dall’agroalimentare al farmaceutico, dal settore chimico a quello sanitario, dal tessile ai macchinari, dall’elettronica ai rottami e la lista dei prodotti interessati comprende dispositivi medici, filamenti sintetici, tubi in ferro e acciaio, macchine a controllo numerico, schermi LCD, generatori fotovoltaici, ecc.

Tra le nuove voci ne troviamo una relativa ai droni (veicoli aerei senza equipaggio) ed una per i prodotti di nuova generazione a base di tabacco e nicotina. Scompaiono invece alcune voci con bassi volumi di scambi commerciali.

Le modifiche sono vincolanti per tutte quelle nazioni che aderiscono alla Convenzione Internazionale, quindi anche per le nazioni dell’Unione Europea.

In alcuni casi la modifica dei codici doganali comporta anche la modifica del dazio applicato ad un prodotto, individuare quindi il corretto codice doganale da utilizzare per l’export diventa ancora più importante.

Come trovare i nuovi codici doganali

L’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile un elenco dei codici eliminati ed in uso fino al 2021, i codici di nuova creazione o soggetti a modifica ed una tabella di trasposizione tra i codici validi fino a fine Dicembre 2021 e quelli in vigore dal 1 Gennaio 2022.

Cosa sono i codici doganali

Quando si parla di codici doganali si dovrebbe più correttamente far riferimento al Sistema Armonizzato o Harmonized System che, introdotto nel 1987 dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO), consente di identificare un prodotto oggetto di scambio commerciale attraverso una serie di numeri, ad esempio nel codice:

  • 841381 Pumps for liquids, power-driven ……….

I primi due numeri (84) sono detti “Capitolo”, mentre i primi quattro (8413) si definiscono “Voce doganale” e i primi sei (841381) rappresentano il “Sistema armonizzato” o “HS (Harmonized System)”.

Eventuali numeri oltre la sesta cifra sono inseriti a discrezione delle singole nazioni. Potrebbero essere non utilizzati (o riconosciuti) in tutti i paesi, mentre i primi sei sono comuni a tutti i paesi.

I codici doganali come strumento di business

I codici doganali possono essere utilizzati anche per trovare fornitori, clienti o partner commerciali analizzando i flussi di import ed export di una determinata nazione.

I dati in forma aggregata (quanto viene importato ed esportato da una determinata nazione nel codice “x” e quali nazioni importano ed esportano da e verso il paese “y”) sono disponibili per tutte le nazioni. Mentre solo 30 paesi rendono disponibile anche il dato delle singole transazioni.

La logica è la stessa di quando in Italia si acquista un bilancio in Camera di Commercio o dei report da provider di informazioni commerciali. Cioè si tratta semore di una fonte ufficiale che decide di rendere i dati disponibili alla distribuzione.

In questo modo è possibile vedere il dettaglio di:

  • Ragione sociale dell’azienda esportatrice
  • Codice doganale
  • Volume di vendita (solitamente in Usd e/o Kg)
  • Descrizione del prodotto in ogni singola transazione
  • Ragione sociale dell’esportatore

In questo modo il codice doganale diventa uno strumento di analisi di un mercato e di generazione di lead qualificate (le aziende importatrici o esportatrici di un determinato prodotto).

Le nazioni che rendono disponibili i dati doganali (in forma più o meno completa) sono attualmente:

Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Messico, Panama, Paraguay, Perù, Stati Uniti, Uruguay, Etiopia, Kenya, Uganda, India, Kazakistan, Ucraina, Russia, Filippine, Indonesia, Vietnam, Pakistan, Sri Lanka, Bangladesh, Ivory Coast, Botswana, Lesotho.

Per maggiori informazioni contattateci scrivendo a info@patrolinternational.com

 


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