Un Paese che cresce: vendere in Spagna è un’opportunità vincente per il made in Italy

L’export made in Italy cresce nella bilancia commerciale con la Spagna e le aziende italiane si confermano partner fortemente interessanti per le controparti iberiche. La Spagna continua a crescere, attraendo gli investimenti, sviluppando le infrastrutture e ammodernando le filiere. Inoltre sta affrontando con determinazione la sfida della transizione ecologica e digitale.

Le aziende italiane trovano ogni anno sempre più punti di interesse per incrementare la propria presenza nel Paese. Oggi il paese è al 16° posto nella classifica delle economie mondiali e al 5° posto tra le economie avanzate, si rivela quindi un mercato molto interessante per il made in Italy.

Un paese che cresce: perché la Spagna chiede l’export made in Italy

I ritmi non sono costanti, tuttavia, il Paese si sta a poco a poco riprendendo dalla crisi economico-finanziaria del 2008. Tra il 2015 e il 2019 l’economia spagnola ha infatti registrato i migliori tassi di crescita tra le grandi economie europee. Una crescita che si è andata via via attenuando e che ha subito un forte stop nel 2020, ma che si è comunque fatta notare al livello internazionale. Il +3% del 2017, il +2,4% del 2018 e +2% del 2019 hanno preceduto il picco negativo dell’11,3% del 2020 e sono stati superati dal +5,5 del 2021 e dal 5,2% del 2022, funestato dalle ripercussioni generalizzate della guerra in Ucraina.

La Spagna ha dunque una economia solida e si presenta oggi come uno dei mercati europei più attraenti anche per le aziende del made in Italy. Il Paese offre infatti un bacino di consumatori vasto, se ai 47,5 milioni di abitanti si aggiungono gli oltre 30 milioni che ogni anno ospita per turismo.

Quali prodotti Made in Italy esportiamo in Spagna

Quali sono i prodotti italiani che maggiormente vogliono buyer e consumatori spagnoli? I dati ISTAT dell’ultimo triennio aiutano a capire quale made in Italy vendere in Spagna. Le maggiori voci di vendita italiana verso il Paese Iberico si rivelano molto interessanti sia per chi voglia consolidare i rapporti con la Spagna, sia per chi voglia avviare discorsi nuovi ma potenzialmente di lungo periodo.

Innanzitutto, alla Spagna le aziende italiane vendono autoveicoli, rimorchi e semi-rimorchi: nel 2022 lo hanno fatto per 2.330 milioni di euro, crescendo complessivamente del 11,2% rispetto all’anno precedente.

A seguire sono state le apparecchiature elettriche ed elettroniche per autoveicoli i prodotti italiani più venduti al mercato spagnolo.

Quindi i prodotti chimici, che le aziende italiane hanno venduto nel 2022 per 3.145 milioni di euro, con una crescita addirittura del 23% rispetto all’anno precedente. Prodotti chimici, peraltro, per diversi usi e settori, a indicare il consolidamento di un’abitudine ad acquistare da aziende italiane: prodotti per uso fotografico, per uso industriale e per ufficio; prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio; prodotti elettrochimici ed elettrotermici; e anche acidi grassi trattati chimicamente. Inoltre, materie plastiche in forme primarie, prodotti per la toeletta e detergenti per la pulizia e lucidatura

Protagonisti dell’export italiano verso la Spagna sono però macchinari e apparecchiature, che nel 2022 sono stati venduti dalle aziende del made in Italy per 3.799 milioni di euro.

Di seguito le varie tipologie:

  • macchine per l’impiego generale, ovvero quelle per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio
  • attrezzature per refrigerazione e ventilazione per uso non domestico
  • macchine per impieghi speciali, cha vanno dalle macchine per la stampa e legatoria, ai robot industriali, ai macchinari per istituti di bellezza e benessere
  • Forti le vendite anche dei prodotti della metallurgia: tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio
  • metalli preziosi e semilavorati
  • alluminio e rame

Perché vendere in Spagna

Per le aziende italiane la Spagna offre vari punti a favore di progetti di export di medio e lungo periodo. Abbiamo visto innanzitutto la volontà di crescita del Paese e il direzionarsi delle politiche interne nel favorire tale trend.

Inoltre la vicinanza geografica e l’ottimo sistema logistico sono altre buone ragioni per orientare la scelta di export made in Italy verso la Spagna.

Il paese vanta infatti un sistema logistico ed una rete di infrastrutture pubbliche moderne e all’avanguardia:

Due dei maggiori aeroporti d’Europa, Madrid e Barcellona, si trovano infatti su territorio spagnolo. La Spagna è il terzo Paese in Europa per numero di passeggeri aerei

– La Spagna è inoltre il 1º Paese in Europa ed il 3º al mondo per lunghezza delle linee ferroviarie ad alta velocità, per un totale di 3.402 km

– Possiede altresì un’efficiente infrastruttura portuaria, tre porti spagnoli sono tra i primi 20 porti al mondo per traffico di containers

Il Fondo Monetario Internazionale prevede per il 2023 una crescita dell’1,1%, che per quanto possa sembrare moderata risulta essere comunque superiore rispetto a quella dei suoi principali partner e della media dell’area euro (stimata allo 0,7%).

Contattaci per avere maggiori informazioni: info@patrolinternational.com


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *