I finanziamenti pubblici e bandi per l’internazionalizzazione, rinnovati di anno in anno dalle Agenzie italiane ed europee,  sono una preziosa opportunità  per le aziende che vogliono vendere all’estero.
Se non avete finora preso in considerazione l’opzione per vendere in Est Europa, esploratela con noi con una concreta progettazione.

Concretezza è infatti la parola d’ordine richiesta da SACE-Simest, Invitalia e Comunità Europea. Finanziamenti e bandi sono infatti molto concreti: puntano a una progettazione specifica e a erogazioni altrettanto agili.

Non a caso è interessante notare come lo strumento ideato da Invitalia per le PMI consista un finanziamento di consulenze manageriali all’export di alto livello ed esperienza specifica.

Il Decreto Cresci Italia esprime chiara fiducia nel potenziale del Made in Italy e vuole sostenere ogni impresa che seriamente voglia vendere o produrre all’estero.

Decreto Cresci Italia 2021 e offerta SIMEST per l’internazionalizzazione

La prima tranche di fondi destinati all’internazionalizzazione delle imprese ha raccolto adesioni tali da richiedere un nuovo stanziamento per la parte destinata sostenere la partecipazione alle fiere. Sarà disponibile dal 28 ottobre 2021.
Complessivamente però ammonta a di 1,2 miliardi di euro il Fondo 384/91 destinato a Simest dal Decreto per finanziare:

Il ventaglio di opportunità per l’internazionalizzazione delle PMI, anche per vendere in Est Europa, è quindi completo. È interessante infatti osservare come copra tutte le esigenze delle aziende che vogliano utilizzare i fondi pubblici per vendere all’estero.

Si può pertanto fare domanda per finanziare uno studio di fattibilità che valuti le opportunità che un’azienda ha di vendere o produrre all’estero.
Oppure ottenere fondi per la formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento in Paesi esteri. E, attenzione, la formazione deve essere effettuata dopo la realizzazione dell’investimento e può essere anche assistenza post vendita collegata a un contratto di fornitura.

Simest PNRR: finanziamenti pubblici per rinnovare

Sono due le linee di finanziamenti pubblici di SIMEST alle imprese italiane che vanno all’estero: Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR e Finanziamenti Agevolati e misure straordinarie per il comparto fieristico.

I Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR sono nuove linee di finanziamento con risorse dell’Unione Europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Funzionano grazie alle risorse dell’Unione Europea – Next Generation EU – a valere sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR). E supportano le PMI nei processi di internazionalizzazione e di transizione digitale ed ecologica.
Concretamente permettono di richiedere un finanziamento a Tasso Agevolato con una quota a Fondo Perduto fino al 25%.

Come?

  • nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Framework (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea) senza necessità di presentare garanzie.

Inoltre le PMI con sede operativa in una regione del Sud Italia, da almeno 6 mesi, possono richiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto più elevata: fino a un massimo del 40%, nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Framework.

Alle PMI del Sud Italia è inoltre riservato il 40% della dotazione complessiva del Fondo 394 (Riserva Sud), ossia 480 milioni di euro.

Due postille interessanti:

  •  Il cofinanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Framework è concedibile per le richieste deliberate fino al 31 dicembre 2021.
  • Ove richiesta, l’esenzione dalla prestazione delle garanzie potrà essere concessa solo in caso di capienza all’interno del plafond de minimis.

SIMEST Fiere: spinta diretta al Made in Italy

Dopo i blocchi e i rallentamenti dettati dalla pandemia covid-19 i mercati internazionali tornano a fremere: i prodotti italiani sono richiesti e molte aziende italiane vogliono iniziare a vendere all’estero.

Anzi spesso devono puntare alla internazionalizzazione per sopravvivere a un mercato interno in sofferenza.

Cosa intende Simest per sostegno al comparto fieristico nel 2021?

  • fiere ed eventi all’estero, anche virtuali
  • fiere internazionali in Italia
  • missioni imprenditoriali
  • missioni di sistema

Chi può accedere?

Possono accedere tutte le PMI italiane che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.
Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”.

L’obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia.

In cosa consiste?

Questo tipo di aiuto alla internazionalizzazione avviene attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

Quali sono le cifre?

Importo massimo finanziabile: fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.

Esiste una quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud, fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.
Quanto dura il finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

INVITALIA: Voucher Internazionalizzazione

Patrol International può aiutare anche le micro e piccole imprese a puntare all’estero.

Le opportunità di avviare proficue attività per vendere in Est Europa sono reali anche per imprese di piccole dimensioni, ma di grande eccellenza.

Strumento principe per chi voglia utilizzare finanziamenti pubblici è il Voucher Internazionalizzazione messo a disposizione da Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia.

  • Cosa finanzia il voucher
  • analisi e ricerche sui mercati esteri
  • individuazione e acquisizione di nuovi clienti
  • assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione
  • incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce
  • integrazione dei canali di marketing online
  • gestione evoluta dei flussi logistici
  • Come funziona

Il voucher di fatto finanzia le prestazioni di Temporary Export Manager accreditati presso il Ministero, come Patrol International.
Le prestazioni devono avvenire nell’ambito di un contratto di consulenza manageriale della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e della durata di 24 mesi per le reti.

Il contributo è concesso in regime “de minimis” secondo determinati parametri:

  • 20.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore, al netto dell’Iva, a 30.000 euro
  • 40.000 euro alle reti a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore, al netto dell’Iva, a 60.000 euro

È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di 10.000 euro se si raggiungono specifici risultati sui volumi di vendita all’estero.

Per maggiori informazioni contattaci a info@patrolinternational.com


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