Vendere in Russia: per ampliare il mercato aziendale spesso si passa dalle fiere. Ma attenzione, bisogna sapersi preparare nel miglior modo possibile! Non basta partecipare, ma serve una strategia ben precisa e un’analisi prima ancora di scendere in campo.

Ci sono molti buoni motivi per partecipare alle fiere internazionali o le fiere di settore, ma alcuni necessitano di essere evidenziati:

  1. le fiere mettono in contatto le aziende come voi
  2.  questi eventi sono porte d’accesso a nuovi mercati
  3. le fiere sono vetrine privilegiate per le novità o per consolidarsi

E queste motivazioni vanno approfondite in modo sistematico per dare vita a progetti concreti di internazionalizzazione ed export, nel nostro caso in Russia o Est Europa.

Perché una fiera in Russia ed Est Europa fa la differenza nel business

Una fiera è un’occasione importante per il business: chi partecipa, chi visita, chi ci lavora ha in mente un comune intento di sviluppo commerciale da perseguire con determinazione.
Ogni fiera internazionale è allo stesso tempo una vetrina e una porta d’accesso. Essere presenti con i propri prodotti permette di far vedere fisicamente cosa la nostra azienda è in grado di fare.

Essere presenti personalmente o attraverso una rappresentanza qualificata permette di discutere con potenziali clienti e partner e spiegare come possiamo soddisfare esigenze specifiche.
In fiera si vede e si valuta direttamente: i prodotti e le controparti. Non solo attraverso immagini o cataloghi, ma con i propri occhi e incontrando gli occhi e le necessità di altre aziende.
Si portano novità e si scoprono novità. Ci si confronta e ci si misura con altri competitor. Ci si distingue dagli altri competitor.

A tutto questo c’è un aspetto a cui fare attenzione affinchè la fiera sia davvero utile all’azienda e porti i contatti desiderati

Internazionalizzazione, sì, ma come? Bisogna avere una strategia

Per vendere in Russia con profitto, serve avere una strategia ben definita.

La partecipazione ad una fiera in Est Europa deve quindi diventare un progetto strutturato e dettagliato.

Pensare ad una fiera come ad un progetto obbliga a focalizzarsi su alcuni elementi fondamentali:

  • Quali sono le reali potenzialità di ciò che produciamo, di ciò che offriamo al mercato?
  • In cosa ci distinguiamo, per quali caratteristiche i nostri prodotti si distinguono? Per quale fetta di mercato, per quali partner ci candidiamo?
  • Come possiamo presentare al meglio la nostra offerta?
  • Siamo in grado costruire la partecipazione alla fiera da soli? Dei professionisti ci aiuterebbero a valorizzare il marketing e a costruire un progetto specifico?
  • Conosciamo la lingua e la legislazione doganale del Paese?

Cosa significa partecipare a una fiera in Est Europa

Una fiera dura per lo più una manciata di giorni. Però permette di ottenere moltissimi contatti e va quindi preparata con attenzione e impegno. La preparazione di una fiera richiede per lo più alcuni mesi, a volte anche un anno, ma nessun giorno è superfluo.

  1.  Si stabilisce l’obiettivo o gli obiettivi della partecipazione
  2. si individua il target e i competitor. Che tipo di proposta vogliamo fare? Come vogliamo presentarci e che clienti vogliamo trovare?
  3. Si studia la presenza delle altre aziende in fiera (clienti e competitor). Che potenziali clienti saranno presenti alla fiera? Da chi importano solitamente? In che quantità?
  4. Quali dei miei prodotti sarebbe più adatto proporre nel mercato in cui siamo interessati ad andare?
  5. Si inizia a preparare la propria offerta.
  6. Si prendono contatti con l’ente fieristico.
  7. Si prepara tutta la documentazione e si inizia a preparare la propria immagine

Conoscere i competitor. Importanza del Database Doganale

Ogni fase è importante, ma cruciale è la definizione della propria offerta in base ai competitor italiani o internazionali che avremo di fronte. Bisogna arrivare con le idee chiare e un’offerta ben valorizzata. E per farlo è necessario analizzare chi sono i nostri competitor: non solo in fiera, ma in generale sul mercato che vogliamo esplorare.

Il Database Doganale è lo strumento che permette di fare un vero screening, un lavoro di analisi sulle aziende e sui prodotti che entrano in un determinato Paese.

Possedere i dati e saperli leggere in funzione di un Paese e del suo mercato.

Una fiera è un’occasione preziosa, che richiede tempo e sforzi di preparazione e che aprirà potenzialmente a flussi di lavoro consistenti.

Adeguare la propria offerta

Anche un’intuizione ha bisogno di essere sostenuta da dati specifici, in modo da diventare un progetto concreto, specifico:
– per un prodotto o gruppi di prodotti
– per un Paese o una fascia di consumatori

Se ai potenziali buyer o distributori che troverò in fiera propongo qualcosa che già un competitor propone, dovrò in qualche modo distinguermi. O mancherò il bersaglio e fallirò il progetto. Dovrò offrire caratteristiche di prodotto che ritagliano alla mia azienda una fetta di mercato specifica.

Per fare questo la soluzione è: conoscere il mercato e le sue regole.

Il supporto di professionisti, per la riuscita dei progetti diventa necessario.

Noi di Patrol International Srl offriamo supporto nella preparazione alla fiera, attraverso analisi, utilizzo di dati doganali, possibilità di offrire il nostro servizio di rappresentanza e qualsiasi altra necessità di supporto strategico e operativo.

Per maggiori informazioni contattaci a info@patrolinternational.com


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