Sono strutturati, sono vantaggiosi, sono sicuri, ecco perché gare e tender in Russia catalizzano una crescente attenzione da parte dei fornitori stranieri, ma come diventare fornitori?

Accreditarsi presso i portali di approvvigionamento nazionali o di grandi città come Mosca e San Pietroburgo è il primo passo per accedere alle gare ex Legge N. 44-FZ o N. 233-FZ.

Le gare d’appalto accessibili in Russia sono moltissime ed è necessario affrontarle in modo professionale prendendo da subito confidenza con la burocrazia locale, possibilmente supportati da professionisti dell’export. Vendere in Russia trova, anche per le aziende italiane, un canale interessante nei tender e gare d’appalto.

I PORTALI FORNITORI: ACCREDITARSI, VALUTARE, PROGETTARE

Dal portale federale, a quelli di grandi città come Mosca e San Pietroburgo, l’accesso alle forniture in Russia passa attraverso sistemi altamente automatizzati, controllati e affidabili. Per accedervi e operarvi è innanzitutto necessario accreditarsi come fornitori.

I portali dei fornitori sono progettati per automatizzare le attività dei partecipanti al collocamento di ordini statali e alcune categorie di persone giuridiche e persone fisiche nel concludere transazioni. I portali vogliono garantire

  • un aumento della competitività tra i potenziali fornitori
  • la possibilità di una valutazione oggettiva del mercato delle offerte esistenti
  • una migliore analisi sull’adempimento degli obblighi dei fornitori da parte della pubblica amministrazione e dei clienti commerciali

Controllo e garanzie, completezza e funzionalità diventano facce della stessa medaglia affinché domanda e offerta si incontrino nel modo più efficace ed efficiente. Anche per le aziende straniere che vogliono accedere a public procurement e tender in Russia.

ACCREDITARSI E DIVENTARE FORNITORI NEI TENDER IN RUSSIA

I procedimenti di accreditamento dei fornitori sono definiti, guidati e volti a semplificare il più possibile l’iter burocratico pur nella stretta vigilanza che garantirà, alla fine, piena operatività. Diventare fornitori e poi essere fornitori riconosciuti garantisce allo stesso tempo il Cliente e il fornitore.

Cosa è necessario fare per accreditarsi ad un portale:

  1. Registrazione della firma elettronica – Per registrarsi come fornitori di un portale di gare d’appalto è innanzitutto necessario ottenere una firma elettronica qualificata avanzata. Per ottenerla bisogna farne domanda disponendo di documentazione specifica in quanto stranieri
  2. Registrazione e iscrizione al portale – Iscriversi materialmente ad un portale è necessario per avanzare nell’iter specifico di ciascuna realtà. Sarà necessario fornire diverse informazioni, tra le quali:
  • nome completo della società
  • forma giuridica
  • data di registrazione per l’autorità fiscale
  • Paese di ubicazione
  • Bilanci certificati degli ultimi 3 anni
  • Bilancio ultimo trimestre
  • Company Profile
  • Elenco delle certificazioni aziendali e di prodotto

Dopo la registrazione il primo utente ottiene lo status di amministratore che permette di creare altri account aziendali assegnando le autorizzazioni necessarie ad operare.

  1. Ottenere l’accreditamento – Superando la procedura di registrazione verrà avviato l’iter di controllo vero e proprio da parte dell’Agenzia federale preposta.

FARE UN’OFFERTA IN PUBBLICO APPALTO

Una volta terminata la procedura di accreditamento è possibile operare all’interno del Portale di public procurement: inserire l’offerta corredata da tutte le informazioni richieste sui prodotti o servizi. Le guide in linea forniscono tutti i dettagli per compilare la documentazione.

Solitamente sono, per esempio, separate le due categorie di appalti e tender in Russia che sottostanno alle Leggi N.44-FZ e N.233-FZ. Sotto ciascuna directory si sa quindi bene a quali requisiti generali è necessario rispondere.

Procedendo è fondamentale possedere:

  • tutte le informazioni e i documenti
  • le capacità di risposta, ovvero fornitura, nei tempi richiesti
  • le capacità di garanzia

Le procedure saranno infatti relativamente rapide e non ci si potrà far trovare impreparati nella fornitura offerta.

NOVITÀ DEL “TERZO ESCLUSO” PER APPALTI SUB L.44-FZ

Una importante novità è stata recepita nei mesi scorsi circa le «condizioni per l’ammissione di merci provenienti da uno stato straniero o da un gruppo di stati stranieri per l’approvvigionamento di beni volti a soddisfare esigenze statali o municipali». Si tratta dunque delle forniture da appalti regolati dalla Legge N.44-FZ.

A inizio luglio 2020 è infatti stato ratificato il Decreto N 617 del 30.04.2020 che ha introdotto l’applicazione della regola del “terzo escluso” in relazione agli acquisti di appalti pubblici effettuati ai sensi della Legge N.44-FZ.

La regola “il terzo è escluso” implica che un prodotto straniero non possa essere acquistato se ci sono almeno altre due offerte di prodotti originari della Russia o di un altro paese dell’Unione Economica Eurasiatica. 

La disposizione riguarda un gruppo definito di 174 beni e prodotti. Si va dai quaderni di carta, alla cancelleria per ufficio, dai detergenti, al cemento, a 22 strumenti musicali. Dalle attrezzature sportive, alle armi sportive, ad alcuni tipi di macchinari. Da attrezzature mediche, a prodotti chimici e fertilizzanti, dal sapone, a gru, ascensori e pneumatici. 

PRECEDENZA ALLE PRODUZIONI NAZIONALI NEI TENDER IN RUSSIA

La restrizione del “terzo escluso” si applica inoltre non solo ai prodotti in lista, ma anche agli acquisti di servizi e lavori se comportano la fornitura di prodotti esteri inseriti in lista. È inoltre vietato acquistare in un unico lotto prodotti non coperti dalla restrizione e prodotti inclusi nell’elenco.

Il 4 giugno il Governo Federale ha inoltre approvato un disegno di legge che, se adottato, introdurrà quote fisse sugli acquisti di prodotti esteri da parte di enti governativi e SOE (le State-Owned Enterprises) svolti sotto entrambe le Leggi federali N.44 e N.223.

Queste azioni, è spiegato proprio nella Nota Esplicativa del Progetto di Legge presentato alla Duma il 6 settembre 2020, sono orientate a «sostenere i produttori nazionali anche nel quadro della diversificazione delle organizzazioni dell’industria della difesa in termini di stimolo alla produzione di prodotti civili ad alta tecnologia».

Ciò per dare corpo alle:

  • Istruzioni del Presidente della Federazione Russa del 18 Dicembre 2018
  • Indicazioni date dallo stesso Presidente a Dicembre 2016 nel messaggio annuale che stabiliva di portare al 30% entro il 2025 la quota di prodotti civili della produzione totale del complesso militare-industriale, ed al 50% entro il 2030.

Contattaci per avere maggiori informazioni: info@patrolinternational.com


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