Vendere in Russia: opportunità con il Progetto VOSTOK OIL

Il Vostok Oil è il più grande progetto di estrazione petrolifera della Confederazione dall’esplorazione della Siberia negli anni ’70.  Si tratta di un progetto valutato complessivamente 173 miliardi di euro e che dovrebbe iniziare a spedire petrolio attraverso la rotta del Mare del Nord nell’Artico entro il 2024. Ma quali opportunità offre alle aziende italiane per vendere in Russia?

Vendere in Russia: La frontiera artica dell’Oil&Gas

La fame di idrocarburi, in particolare dei colossi in crescita India e Cina, non arretra di fronte ai dati sulle emissioni. Anche se questi influirebbero pesantemente sul cambiamento climatico globale.

La fortunata scoperta di giacimenti nel Mare del Nord da parte della russa Rosneft nel 2019 sta lanciando, con qualche difficoltà, il progetto Vostok Oil.

Il vero rallentamento di Rosnef riguardo al progetto è imputabile alle conseguenze della pandemia da Covid-19. La stessa produzione è diminuita nel 2020 dell’11,4% scendendo a 4,14 milioni di barili (con entrate scese del 33,6%, ovvero 5,76 trilioni di rubli).

L’azienda prevede un calo produttivo complessivo di un altro 5% nel 2021 dovuto all’esaurimento di alcuni siti estrattivi propri.

Il rilancio di Rosneft, di cui la britannica BP possiede una quota del 19,75%, è atteso dai giacimenti artici, per la cui valorizzazione sta per essere avviata la vendita di tre siti meridionali.

Ecco alcuni dati riguardanti il 5° Forum Economico Orientale svoltosi nel 2019 che definiscono i Paesi maggiormente interessati allo sviluppo del Progetto Vostok Oil:

Sono stati firmati 270 accordi per oltre 53 miliardi di dollari;

l’India ne è emersa come partner sempre più legato alla Confederazione Russa grazie all’apertura di una linea di credito da 1 miliardo di dollari per lo sviluppo dell’area estremorientale russa. La prima del suo genere vincolata a una regione specifica di un paese estero adottata da Nuova Delhi.

Non in disparte anche la Cina che a fine 2019 ha terminato e inaugurato la sezione orientale del gasdotto Power of Siberia. Il progetto è stato definito da Pechino come “strategico per la cooperazione Russia-Cina” e concepito per trasportare circa 38 miliardi di metri cubi all’anno di gas proveniente dai campi della Siberia orientale.

Oil&Gas e cantieri: Per l’internazionalizzazione bisogna puntare a Nord

Petrolio e gas ci sono, e in quantità inattese se si guarda alle scoperte degli ultimi 30 anni.

Vostok Oil potrebbe diventare il più grande produttore mondiale di gas liquido naturale con una produzione annua di circa 50 milioni di tonnellate intorno al 2030. Rosneft intende fare il possibile per iniziare a produrre al più presto: 30 milioni di tonnellate all’anno entro il 2024 e fino 100 milioni successivamente. Il prezzo sarà più competitivo dei produttori mediorientali.

Non solo: Vostok Oil è un progetto che prefigura un vero nuovo terminal petrolifero con cifre di tutto rispetto per la fame di lavoro mondiale e per opportunità di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Si tratta di una progettazione di un enorme hub petrolifero nella provincia del Tyamyr in Siberia che necessiterà fino a:

  • 100 nuovi impianti di perforazione di moderna concezione
  • 6 milioni di tonnellate di varie condotte
  • 10 petroliere della classe ghiaccio
  • almeno 50 elicotteri di moderna concezione
  • Cantieristica a 360° dunque, per almeno 400.000 lavoratori per la sola fase di costruzione.

Settori interessanti all’internazionalizzazione: A Vostok serve tutto!

A inizio 2021 Rosneft ha lanciato la prima gara d’appalto per servizi di ingegneria: la costruzione dei punti di ormeggio sui lati occidentale e orientale del fiume Yenisey e lo sviluppo di condutture di servizio nell’area.
Le opportunità sono molteplici dal momento che si parla di un enorme sito che si andrà a sviluppare quasi dal nulla e necessiterà di forniture in diversi settori.

  • Apparecchiature termomeccaniche per la generazione elettrica, centrali elettriche mobili, caldaie, turbine a gas, pompe e compressori, sistemi di misurazione di quantità e qualità di gas e liquidi…
  • Attrezzature da laboratorio, attrezzature di scambio termico, sistemi di sicurezza integrati, valvole petrolifere ai cavi, strutture in acciaio, attrezzature meccaniche e minerarie per la perforazione…
  • Abbigliamento di sicurezza, servizi di monitoraggio e gestione ambientale,  servizi e macchinari per trasporti e logistica

Le richieste e gli appalti attivati secondo le procedure standard sono molti e aprono reali opportunità anche alle aziende italiane che vogliono vendere in Russia e avviare concreti passi per la propria internazionalizzazione.

Per maggiori informazioni contattaci a info@patrolinternational.com

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