Dal 1° gennaio 2021 visto elettronico unificato per la Russia

Viaggiare con visto elettronico per la Russia per turismo, scambi culturali e scientifici, fare affari e vendere in Russia sarà più semplice dal 1° gennaio 2021. E, soprattutto, sarà possibile per un periodo di permanenza più lungo dell’attuale con pari tipologia. Non più infatti le sole quattro zone ad oggi ‘privilegiate’, ma tutta la Russia sarà accessibile tramite richiesta e rilascio di visto elettronico: con tempi più rapidi, costi inferiori, durata superiore, facilità garantita.

Si tratta di una innovazione importante di cui beneficeranno i cittadini di 113 Paesi a partire dal 2021. Molto importante anche per noi italiani che attualmente –dal 1° luglio 2019– possiamo utilizzarla solamente per visitare San Pietroburgo e le Regioni di Leningrado e Kaliningrad. E per un massimo di 8 giorni.

La situazione attuale. Il visto per la Russia

La Duma ha approvato la nuova Legge Federale a fine luglio 2020 completando un iter avviato da tempo. E molto atteso sia da chi fa abitualmente affari con la Federazione, sia da chi sta iniziando a vendere in Russia.

Ad oggi, agli italiani è concretamente possibile fruire del procedimento di richiesta gratuita del visto elettronico solo in determinati e ristretti termini:

  • Per le zone di Kaliningrad, San Pietroburgo e Leningrado
  • Per motivi di turismo, scambi culturali e scientifici, affari
  • Solo arrivando in aereo o in nave, non in treno
  • Compilando un modulo di richiesta in lingua inglese sul sito del Ministero degli Affari Esteri Russo
  • Allegando una foto in formato digitale
  • Essendo in possesso una polizza di assicurazione sanitaria con copertura di almeno € 30.000
  • Avendo un passaporto con almeno una pagina libera e validità di 6 mesi
  • In presenza di una prenotazione di volo d’uscita dal Paese entro gli 8 giorni di permesso di permanenza.

 Cosa permette oggi il visto elettronico

Le possibilità di azione per chi è in possesso di un visto elettronico per la Russia –ricordiamolo, per noi italiani solo Leiningrado, Kiliningrad e S.Pietroburgo– sono definite:

  • È necessario attendere il visto elettronico russo in formato PDF entro 4 giorni, scaricarlo sul cellulare e mostrarlo al controllo passaporti. Per San Pietroburgo è anche necessario stampare copia cartacea.
  • Ha validità 30 giorni dal rilascio
  • Permette di stare nel luogo prescelto per 8 giorni
  • Non è possibile uscire e rientrare nel Paese negli 8 giorni di durata del permesso

Possibilità di permanenza definite, certo, ma ottenute con una modalità decisamente vantaggiosa: in particolare per chi con la Russia ci lavori strettamente e abbia magari bisogno di poter decidere un viaggio d’affari rapidamente.

Visto elettronico per la Russia: cosa cambia dal 1° gennaio 2021

Il provvedimento è stato approvato ed entrerà in vigore dal 1° Gennaio 2021. Il governo federale realizzerà una piattaforma online unificata per la richiesta e il rilascio di visti elettronici che semplificherà notevolmente gli spostamenti di circa 4 miliardi di potenziali viaggiatori.

Ecco caratteristiche e modalità di richiesta ed uso del visto elettronico russo:

Come per gli attuali visti elettronici utilizzabili nelle 4 zone che lo ammettono, sarà di 3 tipi

  • visto turistico,
  • per affari ordinario, ovvero per viaggio commerciale o d’affari,
  • umanitario ordinario, ovvero per la realizzazione di relazioni e contatti rilevanti come eventi scientifici, culturali, sportivi.

Bisognerà richiederlo:

  • Compilando un modulo di domanda su un sito web appositamente creato dal Ministero degli Affari Esteri Russo o utilizzando un’applicazione.
  • Caricando una foto digitale e una copia del passaporto in corso di validità: non sono quindi necessari inviti, né prenotazioni alberghiere, biglietti aerei o altri documenti che giustifichino lo scopo del viaggio.
  • Pagare una tassa consolare di $40 (gratuito per i bambini sotto i 6 anni) e attendere la relativa notifica.

Come ci si muoverà col visto elettronico sul territorio federale

 Al momento dell’attraversamento dei confini con la Russia, il cittadino straniero dovrà presentare la ricevuta stampata dell’avvenuta richiesta di visto elettronico ed il passaporto.

Sono numerosi i vantaggi concessi dal nuovo visto elettronico per la Russia:

  • Non sarà necessaria la conferma della prenotazione alberghiera.
  • Verrà rilasciato in non più di 4 giorni
  • Avrà validità 60 giorni dal rilascio.
  • Permetterà di restare nel Paese per 16 giorni.

Un’opportunità che si preannuncia un sollievo per chi con la Russia intrattenga affari o abbia interessi culturali e lavorativi di vario genere. Periodo limitato a 16 giorni, certo, ma possibilità di ottenere il visto in modo rapido valutando viaggi di lavoro con poco preavviso.

Cosa non cambia con il visto elettronico per la Russia

Per chi lo desidera, niente più lunghe attese di visto tramite Consolato. Ma la possibilità di richiedere visti tradizionali resta. Un’opzione innovativa e molto attesa dunque, ma che non elimina le prassi tradizionali:

  • Visto tradizionale: turistico, per adozione internazionale, affari, privato, lavoro, transito, studio, visita a parenti prossimi
  • Passeggeri di navi da crociera: come nel resto del mondo è consentito ai passeggeri delle navi da crociera e ai gruppi di turisti sui traghetti di soggiornare in Russia senza visto. Le condizioni sono due: vivere a bordo delle navi e non trattenersi oltre 72 ore in totale nei porti russi. Gli spostamenti a terra sono permessi nell’ambito del programma del gruppo turistico.

Contattaci per avere maggiori informazioni: info@patrolinternational.com

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