Come vendere in Russia ed Est Europa: partiamo dall’analisi di mercato

Si fa presto a parlare di internazionalizzazione, ma per capire come vendere in Est Europa si deve partire da una corretta analisi di mercato. Allora sì che si agirà nel tempo necessario e in modo efficace. Sembra scontato parlarne, ma è come avere sotto mano una mappa prima di iniziare un viaggio o un progetto prima di avviare una costruzione. Soprattutto sapendo leggere i dati grazie a una competente consulenza export su Russia e Est Europa.
Conoscere realmente il mercato in cui ci si vuole affacciare o in cui si vuole approfondire o cambiare strategia di vendita è indispensabile.

L’analisi di mercato: come vendere in modo consapevole

L’analisi di mercato per la Russia e l’Est Europa è uno strumento strategico per esaminare un mercato nei suoi elementi principali e decidere la strategia commerciale da adottare per entrare nel modo migliore in quella nazione.
A spingere verso l’internazionalizzazione è spesso la impellente necessità di non soccombere all’appiattimento o alla saturazione di un mercato. Oppure al desiderio di provare nuovi mercati dai quali si ricevono buoni input, buoni feedback relativamente a prodotti simili.
L’improvvisazione è sempre da evitare per non sprecare denaro, energie e ottime opportunità.

Approcciare male un mercato può significare perdere ottime occasioni!
Sbagliare tempi, metodi, e persino prodotti può farci credere di aver sbagliato completamente Paese, di non aver centrato il bersaglio, di non avere buoni prodotti.

Molto spesso è l’approccio ad essere sbagliato, ad essere stato frettoloso e soprattutto superficiale.

Ma come e cosa vendere in Russia ed Est Europa?

Perché una consulenza export per la Russia o Est Europa parte dall’analisi di mercato:

L’entusiasmo è fondamentale: gli input dei mercati, dei giornali esteri, dei colleghi stranieri sono spesso la miccia che fa scattare l’idea di sondare nuove opportunità di vendita in Russia o Est Europa.

Bisogna però:

  1. Fermarsi – Stabilire tempi di analisi
  2. Raccogliere tutti i dati necessari e indispensabili – Il Database Doganale, la Stele di Rosetta dell’analisi di mercato
  3. Analizzarli – Ad ognuno la propria competenza: una consulenza export su Russia ed Est Europa richiede competenze specifiche
  4. Attuare un vero piano di export management – Progettare per mettere in conto mezzi e possibili imprevisti

Non tutti i prodotti sono perfetti per tutti i mercati, o i packaging, o le condizioni. Non tutti i Paesi sono adatti. Conosciamo le diverse leggi doganali? Le diverse regole di commercializzazione? E i trend di mercato? Sappiamo quali sono i gusti dei consumatori? O le reali necessità dei possibili partner e clienti interessanti verso le nostre materie prime, semilavorati o ricambi? E poi come adattare i prodotti? Come calcolare le tempistiche e i costi?

Sono innumerevoli le domande fondamentali che un’impresa deve porsi esplorando l’idea concreta di internazionalizzare prodotti Made in Italy.

In cosa consiste l’analisi di mercato per la Russia e l’Est Europa

Sono svariati i gruppi di informazioni che una consulenza export verso Russia ed Est Europa raccoglie e aiuta ad analizzare.
Patrol utilizza le migliori fonti dati disponibili in ogni nazione (inclusi i database doganali) per rappresentare il mercato scelto dal cliente attraverso:

  •  Dati macroeconomici
  • Dati di mercato (ad esempio dati storici di produzione di un prodotto e forecast di sviluppo del mercato nei prossimi anni)
  • Mappatura dei concorrenti e quote di vendita per singolo player
  • Volumi di vendita di un singolo prodotto in un mercato più ampio (ad esempio chiavi dinamometriche nel settore automotive)
  • Canali di vendita utilizzati (vendita diretta, distributori, ecc)
  • Presenza di dazi e/o certificazioni
  • Eventuali specificità del settore

L’analisi di mercato fornisce allo stesso tempo una fotografia allargata e uno zoom specifico per Paese e per prodotto. Dà le ragioni del successo di un prodotto in un mercato: che sia un prodotto finale al consumo, un semilavorato, un ricambio o un macchinario prediletto dai produttori locali rispetto ad altri della concorrenza interna, italiana o internazionale.
Con motivazioni concrete, con cifre ragionate, si può scegliere di investire nell’internazionalizzazione.

Sì, perché esportare richiede anche un’adeguata organizzazione interna.

Saper leggere i dati per decidere come vendere in Est Europa

Una soddisfacente consulenza export mette dunque nelle mani dell’imprenditore i dati necessari a valutare in modo concreto e completo:

  • i propri prodotti rispetto al mercato prescelto
  • le capacità interne di rispondere alle richieste che verranno
  • gli investimenti necessari (in denaro, risorse e tempo)

Una approfondita analisi di mercato aiuta l’azienda italiana a capire realmente le potenzialità dei propri prodotti.

Oltre che: individuare quelli più appetibili per un mercato, valutare eventualmente come adattarli. Ma anche capire se il progetto di internazionalizzazione può essere perseguito con buona speranza di successo e soprattutto a dotarsi dei mezzi necessari: interni, esterni.

I dati forniti da un Database Doganale esaustivo e una corretta analisi di mercato permettono di procedere con:
missioni commerciali
– progetti di export management

ragionati e potenzialmente fruttuosi: sia che l’azienda italiana sia in grado di formularli internamente, sia che voglia affidarsi a una consulenza export esterna, come Patrol può fornire.

Per maggiori informazioni contattaci a info@patrolinternational.com

Lascia un commento